Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta :

'QUEST'ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA ?'.

Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini:
'Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici delfini, foche, umani curiosi, hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente.
Si divertono come pazze coi delfini, e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia , il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD.
Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti.

Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi
in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?).
Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che
si avvicinano (e del resto come farebbero) ?
Non potrebbero fare neanche bambini.
Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi.
E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?

Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena.

giovedì 29 settembre 2011

Un concorso insolito ma grandioso


Zalando organizza un concorso per tutte i bloggers con in palio un premio imperdibile! Come si può resistere alla tentazione di vincere un totale di 3600€ in 12 buoni acquisto mensili del valore di 300€? Partecipare è semplicissimo! Basta creare un outfit con i prodotti in vendita sul sito di Zalando, inserirli in un post con i link verso le pagine del sito e il gioco è fatto! In questo logo è inserito il link verso la pagina ufficiale del concorso sul sito di Zalando, così potete partecipare subito anche voi!



zalando fashion no limits


Il mio Outfit, il mio stile personalissimo è:

VilaULRIKKA - Caftano-Camicia - blu


:

KaffeTRICA DENIM - Pantalone - blu




Chinese LaundryBACKSTREET - Stivali chic - petrolio
 
 

Black LilyA SMOKEY BAG - - petrolio

 

PiecesHILJA - Foulard-Sciarpa - petrolio

Tokyo JaneEVELYN - Braccialetto - blu

Auguro una buona partecipazione a tutti!!!!!!!!!!!!!!

 

 


 


 






domenica 18 settembre 2011

Il menù della domenica

Lasagnette con fagioli e pancetta

INGREDIENTI per quattro persone:
  • 400 gr di pasta all'uovo per lasagne
  • 1 barattolo di fagioli cannellini sgocciolati e sciacquati
  • 3 pomodori perini
  • 100 gr di pancetta stesa a fettine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 150 gr di verdure per soffritto congelato
  • olio EVO
  • sale e pepe
Scottare i pomodori in acqua bollente, raffreddarli in acqua fredda, spellarli, tagliarli a metà, eliminare i semi e ridurli a dadini. Spellare e schiacciare lo spicchio d'aglio.

Scaldare due cucchiai di olio EVO in padella e rololare le fette di pancetta intere a fiamma media per due minuti per parte, deve risultare ben croccante. Sgocciolare su carta assorbente, lasciarle intiepidire e sbriciolare grossolanamente. Abbassare la fiamma al minimo e disporre nella padella le verdure per soffritto e l'aglio. Dopo 3-4 minuti aggiungere i pomodori e i fagioli e salare. Proseguire la cottura ancora per due minuti e spegnere la fiamma.

Tagliare la pasta fresca a rettangoli di circa 10x5 cm e cuocerla in acqua bollente per un paio di minuti. Scolarele lasciando da parte un pò di acqua di cottura. Trasferire le lasagnette nella padella con il sugo, unire poca acqua di cottura, la pancetta e saltare per un minuto circa. Servire spolverizzato con una macinata di pepe.



Bocconcini di tacchino e pancetta
INGREDIENTI per 4 persone:
  • 700 gr fesa tacchino in un solo pezzo
  • 1 arancia non trattata
  • 1 bicchiere di liquore all'arancia
  • 40 gr di burro
  • 2 scalogni
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche misto (salvia, rosmarino, alloro)
  • 100 gr di pancetta tesa a fettine
  • sale e pepe

Tagliare la fesa di tacchino in bocconcini di circa 4 cm per lato, insaporirli con sale e pepe, avvolgere ciascun pezzetto in una striscia di pancetta e fissare con uno stecchino. 
Lavare l'arancia, prelevare la buccia (solo la parte arancione) e tagliarla a listarelle sottili e spremere il succo.

Far sciogliere il burro nella padella, unire i bocconcini e farli rosolare bene da tutti i lati. Togliere i bocconcini e far rosolare nella padella gli scalogni spellati e tritati. Unire di nuovo i bocconcini e le erbe aromatiche, bagnare tutto con il liquore all'arancio e farlo evaporare in parte a fuoco vivo. Abbassare la fiamma al minimo, coprire e cuocere per 15 minuti.

A fine cottura unire il succo di arancia e le scorze, regolare di sale e pepe, far ridurre il sughetto a fuoco vivo per qualche minuto e servire.



Torta con ricotta e frutta

INGREDIENTI:
  • 250 gr di pasta frolla
  • 400 gr di ricotta
  • 90 gr zucchero a velo
  • 1 limone non trattato
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 1 albume
  • 2 kiwi
  • 2 fette di ananas
  • 1/2 papaja o 1 pescha  noce
  • 200 gr di fragole
  • 1 pizzico di sale
Stendere la pasta frolla tanto da ricoprire uno srtampo di 22cm di diametro a bordo basso ricoperta di carta da forno. Punzecchiare con i rebbe di una forchetta e ripiegare la frolla che deborda all'interno dello stampo e pizzicare con le dita, per ottenere un bordo decorato. Coprirre la pasta con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, e versare sopra abbondanti legumi secchi e cuocere in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti. Togliere la carta da forno ed i legumi e continuare la cottura per altri 5 minuti. Sfornare il guscio di frolla e lasciarlo raffreddare. 

Montare con la forchetta la ricotta con 40 gr di zucchero a velo e la buccia grattuggiata di limone. Aggiungere alla ricotta il cioccolato a scagliette. Montare a neve l'albume con lo zucchero a velo rimasto ed il sale. Amalgamarlo delicatamente al composto di ricotta con movimenti delicati dal basso verso all'alto.

Versare la crema ricotta nel guscio di frolla e livellare. Posiziona la frutta preparata (lavata e tagliatta a cubetti) sulla crema.


Buon appetito

venerdì 16 settembre 2011

Melanzane ripiene...

Rifacendomi ad una ricetta postata da Olly di La cucina di Olly ho preparato per cena delle melanzane ripiene... questa è la ricetta:

INGREDIENTI:
  • 3 melanzane lunghe
  • 3 salsicce
  • mezza cipolla
  • 1 philadelphia
  • pepite di mozzarella 1 busta
  • sale, pepe, olio EVO
Ho mondato e lavato le melanzane, le ho divise a metà per il senso della lunghezza, e le ho svuotate con uno scavino lasciando uno spessore di circa mezzo cm. Le ho messe sotto sale grosso per perdere l'acqua.
La polpa l'ho rosolata in padella con la mezza cipolla, olio e le salsicce sbriciolate.

Dopo un'oretta ho sciacquato le melanzane e le ho asciugate. Ho passato un velo di philadelphia sul fondo della melanzana, ho aggiunto la salsiccia e sopra le pepite di mozzarella. 

Disposte le melanzane così farcite su una pirofila ed infornato a 175 gradi per 40 minuti...

Ho accompagnato il tutto con funghi al forno...
Gnam e buon appetito

mercoledì 14 settembre 2011

Pasta alla Norma - Versione Light

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 320 gr di spaghetti
  • 1 melanzana lunga
  • 1 spicchio d'aglio
  • 500 gr di pomodori ramati 
  • 30 gr di ricotta salata (quella dura per intenderci)
  • olio EVO q.b.
  • qualche foglia di basilico
  • sale
Tagliare la melanzana a fettine di 1/2 cm. Farle cuocere per un minuto circa per parte su una piastra calda.

Scottare i pomodori per un minuto in acqua bollente, eliminare la buccia e ridurre la polpa a dadini.

Scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio schiacciato, unire i pomodori e cuocere per 5 min a fiamma vivace, salare quasi alla fine. A fine cottura eliminare l'aglio.

Cuocere la pasta al dente, versarla nella padella del condimento e lasciarla insaporire per qualche secondo su fiamma vivace. Disporre infine sul bordo del piatto da servire le melanzane grigliate, distribuire la pasta condita al centro completando il servizio con la ricotta a scagliette e le foglie di basilico. 

Buon Appetito

martedì 6 settembre 2011

PIFFO anch'io (rubo il titolo alla collega blogger Iva)






Chi PIFFA con me?

Allora ecco la mappazza:



P.I.F. significa “Pay It Forward”

(tradotto significa un sogno per domani)


Queste sono le regole da rispettare:


1. Le prime 3 persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno una mia creazione (crocette, uncinetto, perline) entro i prossimi 365 giorni




2. In cambio, dovranno a loro volta contraccambiare il dono ricevuto dal blog a cui si sono iscritte per partecipare, assumendosi lo stesso impegno sul proprio blog, sempre con una creazione autoprodotta




3. Io spediro’ il regalo solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio nel loro blog



Bene..... non vedo l'ora :-)



Vi aspetto 


P.S. per pura pigrizia ho scopiazzato tutto il post di Iva del Blog Le Idee di Iva con una piccola aggiuntina mia... spero che Iva non ne abbia a male :) 

sabato 3 settembre 2011

Premio!!!!

W Mercoledì di Buhbuhbutter per il premio che mi ha gentilmente assegnato

  
Ora questo premio lo devo girare ad altri blog:

per la sua vitalità, la sua semplicità nell'illustrare i suoi sentimenti, le sue "istantanee" di vita. C'è tanta umanità in Sara da sentire i brividi. Un bacio Sara.

- a Sibilla dello Scrigno di Sibilla
per la sua stupenda capacità di scrivere i suoi sentimenti, i suoi stati d'animo e di renderli "capitale" di tutti.

-  a Rosa di Eliotropo per la capacità di portare a tutti le informazioni che spesso navigano isolata nel web. Per le sue perle di saggezza. Per la sua grande crescita personale.

- Alla Choppa, aka Marta, di What a Wonderful Blog per la sua penna (tastiera) d'oro quando si tratta di raccontarsi. E' bellissimo leggerla e per me scrive troppo poco, mi piacerebbe poterla leggere tutte le mattine a colazione come un quotidiano finalmente umano e rosa.

- Lu di Lufantasygioie, per il suo grande amore per gli animali, per la sua dedizione a loro ed agli umani. Per la sua smoderata fantasia nei peyote e per la mia forte voglia di imparare la tecnica... ma non si trovano manuali, help me!

- a Morgana de ... Lo Scrigno di Morgana, per la sua grande manualità, per la sua fantasia e la sua grande voglia di fare.

martedì 16 agosto 2011

Risotto agli asparagi e zucchine



 
Ingredienti per 4
  • 300 g riso per risotti, 
  • 300 g di gamberi, 
  • un mazzo di asparagi, 
  • una cipolla media, 
  • 2 ra­metti di prezzemolo, 
  • uno spicchio d'aglio, 
  • mezzo bicchiere di vino bianco, 
  • 2 cuc­chiai di olio d'oliva, 
  • 30 g di burro, 
  • 30 g di parmigia­no grattugiato, 
  • sale e pepe


Pulite gli asparagi dalla parte bianca del gambo, la­vateli e tagliate le punte. Sgu­sciate i gamberi, togliete le te­ste e le code.


Scottate le punte degli asparagi in acqua bollente salata, toglietele e tenetele da parte.



Nella stessa acqua cuocete i gambi degli asparagi, le teste e le code dei gamberi per 20 minuti. Scolate tenendo l'acqua di cottura. Eliminate le code e le teste dei gamberi.



 Passate nel passaverdura qualche gambo di aspara­go e rimettete il passato otte­nuto nell'acqua di cottura.



In una casseruola con l'olio e una noce di burro sof­friggete l'aglio e la cipolla tri­tati molto finemente.



Unite i gamberi interi, fate insaporire, spolverizzate con il prezzemolo tritato, me­scolate. Bagnate con il vino e fate evaporare.



Aggiungete le punte degli asparagi e il riso, mescola­te delicatamente e continuate la cottura aggiungendo il bro­do di asparagi poco alla volta. Mantecate con il resto del burro e il parmigiano.


sabato 2 luglio 2011

Buhbuhbutter: Jacked potatoes

Giusto per dare un pò di sapore al mio blog... ospito orgogliosamente una delle ricette di Mercoledì


Buhbuhbutter: Jacked potatoes: Di fama le conoscevo, ma di gusto ancora no.
Una sorta di, l’avevo mangiata una volta ad una roadhouse all’italiana, per niente buona.
Oggi ho provato a farne una; “un tanto al chilo”, come sono solita fare quando non so bene come si deve procedere.
Ah! Sono a –10!!!
Occhiolino
Ingredienti:

1 patata grande (circa 250 gr)
mezza mozzarella
100 gr di cubetti di prosciutto cotto
1 noce di burro
sale grosso
olio
sale


Preparazione:

Lavate, asciugate la patata.
Spennellatela con un po’ d’olio d’oliva.
Praticate dei fori con una forchetta su tutta la superficie della patata.
Cospargetela di sale grosso.
Preriscaldate il forno a 200°(forno ventilato) e lasciatela cuocere per 1 ora.
Sfornate e tagliate a metà la patata nel verso della sua lunghezza.
Con un cucchiaio aiutatevi a scavare la polpa lasciandone un po’, circa un centimetro.
Fate attenzione a non rompere la buccia.
In una ciotola mescolate la polpa della patata col burro, il sale, il prosciutto e la mozzarella tagliati a cubetti.
Tenete da parte qualche cubetto di mozzarella.
Riempite le calotte col composto e mettete in cima i cubetti di mozzarella tenuti da parte.
Cuocete in forno a 180° per 15 minuti.
Si mangia tutto, anche la buccia!Occhiolino

Io ed il pranzo di lavoro

Ieri ero fuori per lavoro (operatore olistico) ed ho invitato la mia paziente a pranzo fuori per interrompere un pò il ritmo del trattamento. Allegramente ci dirigiamo verso una bellissima pizzeria Front of Beach (spero che il mio misero inglese non mi abbia abbandonato) e ci sediamo all'aperto... ok, primo intoppo... avete presente quelle odiose sedioline stile regista??? Legno, stoffa, braccioli??? Ecco, proprio quelle... bene, avete capito quali.... Dicevo, ci accomodiamo all'aperto e tadaaaaaaaaaaaaaaaaa... il mio lussuoso fondoschiena non vuole proprio saperne di entrare in tale contesto registico... sorridendo chiamo la cameriera e: "signorina, scusi, decisamente questa sedia non è della mia misura... me ne potrebbe portare una più idonea?" Una cameriera imbarazzatissima, corre all'interno del locale, molto probabilmente elevando una preghiera al cielo affinchè riesca a trovare una seduta più comoda... ne esce trionfante con una bellissima sedia ultramoderna, in PLASTICA, che mi porge con un sorriso 65 denti... 
Ok! Questa è fatta, speriamo, mi siedo con moooooooooolta attenzione per saggiarne la consistenza... eeeeeeeeee... ottimo, moderna ma resistente... ed ora affrontiamo il menù....mentre visualizzo, man mano che scorro l'elenco, tutte le pizze per capire quale mi solletica di più, vedo consegnare, al tavolo vicino al nostro, una stupenda coppa piena di frutta, palline di gelato e panna, una montagna di panna... ok, deciso!!! 
Appena comunico alla cameriera il mio ordine (la coppa con la frutta) lei mi risponde deliziosamente con un "ok, questa come dolce e come pizza che le porto?" ORRIBILE ESSERE CON L'EDUCAZIONE DI UNA PULCE (mio pensiero) Sempre sorridendo le rispondo "Signorina, anche se ho le dimensioni di un balenottero, ciò non significa che necessariamente debba mangiarmi lei e tutto il suo locale per pranzo. Giuro, riesco ad accontentarmi anche di macedonia e pallina di gelato senza avere crisi esistenziali". Morale della favola? Due pizze (perchè alla fine si è aggiunto anche mio marito di rientro dal lavoro), la mia coppa, due coppette di gelato (dessert degli altri due) e tre bottiglie d'acqua solo 20 euro e vi assicuro che lo sconto c'è stato perchè in riviera, di questi periodi, non regalano nulla... se non le DOVEROSE SCUSE....

Buona giornata a tutti

venerdì 1 luglio 2011

IO




Io tonda, obesa, sovrappeso, larga, esagerata, cicciona, pingue, paffuta, corpulenta, imponente, massiccia, solida, robusta, grossa, enorme, voluminosa, corpulenta, consistente, enorme, grassa, adiposa, balena… 

Io ed i miei tanti kg di più, vergogna per alcuni, bellezza per altri, mancanza di volontà per molti…

Io e la quotidiana battaglia con gli sguardi, da pietosi a condanna; con i consigli dietetici, con le battutine ed i sorrisini…

Io e l’estenuante ricerca di stracci che mi coprano si, senza farmi sembrare ricoperta da un sacco informe…




Io allegra e solare a delusione di chi pensa che  Noi grasse dovremmo essere tristi  ed a capo chino per la vergogna del nostro status di argute consumatrici di carboidrati…

Io che riesco a dimostrare perfettamente che noi grassi camminiamo normalmente e non rotoliamo…

Io vorrei sottolineare che, fino a poco tempo fa, la magrezza non era sinonimo di bellezza ma di fisico malaticcio… e che le donne come me erano molto apprezzate in quanto robuste lavoratrici e buone “fattrici”




Io vorrei comunicare a tutto il popolo degli emissori di gratuiti giudizi:

 Che non cambierei il mio fisico nemmeno con la più figa delle modelle perché non credo che soffrire davanti ad un piatto di insalata sia vivere… poche di loro hanno la fortuna di essere magre geneticamente…

Che non tutti gli obesi lo sono per propria volontà… non è una scelta ma una conseguenza.

Che l’obesità è considerata una patologia multifattoriale e quindi non basta la semplice forza di volontà, come la maggior parte di voi crede, ma un costante lavoro su se stessi, sulle cause, sui valori ormonali e su molti altre concause coadiuvati da un team di specialisti e non dal dietologo dietro all’angolo… o alle diete prestate dall’amica, quello va bene a chi deve perdere 5 kg dopo il periodo invernale.

Che i camerieri al ristorante non alzino il sopracciglio sarcasticamente quando ordino solo una pizza con una coca… non devo mostrare niente a nessuno… non tutti gli obesi hanno lo stomaco dilatato… molti mangiano mediamente meno di persone considerate in peso forma.

Che molte patologie hanno come effetto collaterale l’aumento ponderale e vi assicuro che quel tipo di persone ha già tanti cazzi da sistemare che i vostri appunti sul loro peso può solo farli imbestialire… non rimaneteci troppo male se poi vi mandano a fare in culo…

Vorrei concludere questo post sottolineando che grassi, magri, alti, bassi… tutti abbiamo il diritto di poter camminare a testa alta, fieri della nostra fisicità; di poterci vestire come più ci aggrada in maniera identica alle persone magre… anche se poi l’effetto non è lo stesso; di trovare negozi con taglie dalla 40 alla 60 ad identico prezzo… perché sono sicura che 30 cm di stoffa in più non giustifichi una differenza media di prezzo di circa 100 euro… (quando va bene). E, notate bene, tutto questo succede solo in Italia; che democraticamente anche noi meritiamo sedie nei locali che accolgano il nostro fornito fondoschiena, poltrone al cinema che non ci facciano sentire sardine compresse nella lattina…
Si parla giustamente di abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili… ma noi diversamente magri non abbiamo nessun aiuto… non meritiamo attenzioni e pietosismi… in fondo noi Mangioni Meritiamo di non trovare nulla a nostra misura…

W l’oversize